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ARABI E MUSULMANI FRA IMMAGINARIO E REALTÀ: un approccio per una lettura dei conflitti in atto.

ADEL JABBAR INCONTRA GLI STUDENTI DI PARMA

Il 29 Aprile 2003 Adel Jabbar, sociologo italo - iracheno dei processi migratori e interculturali, docente di Sociologia delle migrazioni all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha incontrato gli studenti degli istituti superiori di Parma. L’incontro, organizzato all’interno del progetto EDUC, ha coinvolto le classi III A e III B dell’istituto tecnico ITIS, la classe IV L del Liceo della Comunicazione Porta, le classi IV e V S del Liceo Scientifico Marconi.

La visione del mondo arabo – mussulmano che i mezzi di informazione di massa ci offrono è spesso stereotipata e rinchiusa dentro schemi interpretativi culturalisti e religiosi che celano quelli che sono i veri problemi delle società arabe che sono soprattutto di natura economica, politica e sociale; per smontare questi luoghi comuni e per offrire nuove chiavi di lettura la lezione del prof. Jabbar è stata di utile approfondimento. Il breve riassunto storico – politico dell’Iraq, esposto dal sociologo è servito ai ragazzi per inquadrare gli avvenimenti della recente guerra in un contesto più ampio di decenni di dispotismo interno ed esterno. Il racconto di Jabbar e stato ricco anche di aneddoti sull’esperienza personale di giovane iracheno vissuto in un paese in cui si affacciava la nascente dittatura di Saddam Hussein; ciò ha coinvolto anche emotivamente l’attenzione dei presenti. La lezione è proseguita con la visione di un filmato riguardante il modello artistico e architettonico del periodo d’oro della civiltà islamica: il Medioevo islamico, non soltanto la bellezza delle opere ma anche l’influenza dei loro caratteri dominanti in molti luoghi d’arte del nostro paese, sono stati per gli studenti una sorpresa inaspettata. Infine le fotografie delle immense metropoli dei paesi arabi, mostrate dal professore iracheno, hanno contribuito, non solo a catturare l’attenzione, ma anche a rilevare come i nostri stereotipi siano infondati e incongruenti rispetto alla realtà storica fatta di Stati che stanno vivendo veloci trasformazioni e sempre più stanno adottando lo stile di vita occidentale con tutti i problemi e le conseguenze che questo comporta.
Quella offerta è stata una lezione “alternativa” che ha analizzato alcuni aspetti di una situazione complessa nella consapevolezza dell’impossibilità di presentare come monolitica una realtà, come quella del mondo arabo – islamico, contraddistinta da tanti elementi di diversificazione, ma nella speranza di aver provocato tanti interrogativi fra gli studenti e i docenti, materie di possibili ulteriori approfondimenti.

 

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