Home News Primo piano

 
• La pace a scuola: linee guida per la preparazione dei Piani di Offerta Formativa
 
• EDUC: Un anno di diritti umani
 
• Un anno di diritti umani - La riflessione di Marco Deriu alla giornata conclusiva
 
• Bando EDUC 2009/2010
 


Benvenuti nella sezione delle
Associazioni.

COMPAGNIA ERA ACQUARIO S.A.S.
Scuola danza diretta da
Dott.ssa LUCIA NICOLUSSI PEREGO
Via Emilio Casa, 12 - 43100 Parma -
Tel/fax 0521 229425i

 


PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA SUPERIORE I.P.S.I.A.

L'attività che proponiamo alle classi mira ad aiutare i ragazzi a conoscersi e ad essere curiosi nei confronti di ciò che si muove intorno a loro, di altre possibilità e di nuove esperienze.

È un lavoro che passa attraverso il corpo, un corpo che parla, di cui stiamo imparando a percepire il suono e la presenza. Se è vero che così si apprende a vedere una nuova parte di sé, è anche vero che ci si allena a notare il linguaggio non verbale degli altri. Saper guardare lo stato d'animo di chi ci è vicino è a sua volta un aiuto per migliorare la capacità di relazione e la comprensione degli scambi comunicativi, verbali e non. Questo vale per i famigliari, gli insegnanti e i compagni.
Avere coscienza del proprio corpo e del proprio suono interiore, allargare i punti di vista, osservare, saper vedere l'altro: tutto concorre a strutturare la capacità di scelta, dove per scelta si intende il saper vivere gli errori e i momenti di vuoto come ostacoli naturali di un percorso e non come cadute definitive. Vivere la strada di crescita con gusto e riflettendo su ciò che ci circonda.

Per una scelta è necessario, come primo passo, il sentirsi presenti. Il secondo è sapere osservare ciò che c'è intorno a noi. Salire su un banco, camminare nello spazio, riempirlo, vederlo da ogni prospettiva possibile e sotto ogni luce. Tutto ci insegna a non guardare le cose solo con il nostro punto di vista, soprattutto nei momenti di crisi
Durante l'attività in classe, in maniera naturale, gli spostamenti portano ad assumere posizioni comode e informali che favoriscono il dialogo e lo scaturire delle riflessioni dei ragazzi. I temi abbracciati possono essere diversi, dal racconto personale alle droghe leggere fino alla vita in classe.

Particolarmente interessante può essere il parlare del silenzio (che spesso nei giovani e collegato alla morte e a cui si vuole restituire positività), della memoria (che diventa sinonimo di pensiero e di infanzia), dei sogni (che sembrano ancora non avere una forma precisa) e del pregiudizio (come giudico o come gli altri mi giudicano).