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Il Progetto Calamaio nasce
a Bologna nel 1986 e viene realizzato a
Parma a partire dal 1992.
Oggi il Progetto ha avuto e maturato uno
sviluppo anche sul territorio provinciale
realizzando collaborazioni importanti con
gli enti locali e le scuole coinvolte.
Lidea del progetto è essenzialmente
una: per parlare di diversità è
necessario incontrarla e conoscerla. Lesperienza
proposta agli studenti, agli insegnanti
e agli operatori sociali che in questi anni
hanno incontrato il progetto è stata
quella di potersi incontrare e confrontare
non con chi parla di diversità ma
con chi la porta (i massimi esperti del
problema).
Il Progetto Calamaio offre la possibilità
di incontrarsi con una diversità
specifica che è quella del deficit
e con le conseguenti difficoltà date
dal deficit ovvero gli handicap.
Parlare di deficit e di handicap può
diventare molto complesso se lo si affronta
dal punto di vista sanitario e poco dal
punto di vista delle relazioni. Ognuno di
noi nella propria vita incontrerà
o ha incontrato persone con deficit: riflettere
sul nostro primo incontro, cosa ha generato,
che cosa mi ricordo, può essere un
punto di partenza per parlarsi senza giudicarsi,
per cercare di capire e comprendere sempre
di più in cosa sta la diversità,
che cosa è per ciascuno di noi la
diversità del deficit, in poche parole
chi sono per noi gli handicappati?
Il progetto Calamaio non ha la pretesa di
dare risposte vere e certe a queste domande
ma ha la possibilità di sviluppare
un confronto e un dialogo tra le persone,
questo per noi non è poco.
DISPONIBILITÀ
N° massimo di classi da coinvolgere:
max 2 (preferibilmente medie o superiori)
N° 2 incontri per classe di lavoro frontale
e 2 incontri con gli insegnanti come specificato
sopra.
Totale incontri in classe n° 4
Totale incontri con insegnanti n° 4
UTILIZZABILITÀ
Scuole medie o superiori
NOTA
Tale organizzazione e ristrettezza
della proposta nasce dal fatto che il Progetto
Calamaio è unattività
non gratuita ma finanziata dagli enti pubblici
o anche direttamente dalle scuole.
Ritenendo fondamentale ed importante la
partecipazione alla vostra iniziativa ci
vediamo però costretti a dover fare
una proposta che sia rispettosa anche per
chi sostiene il progetto finanziariamente.
Richiediamo inoltre di non svolgere se possibile
il Progetto Calamaio/EDU nei territori in
cui già operiamo (Noceto, Fidenza,
Collecchio) sempre per i medesimi motivi
sopra descritti.
| Referenti: |
| Nome
cognome |
Indirizzo
Associazione |
Tel./Fax.
Associazione |
Tel.
Domicilio |
Cell. |
Mail |
| Annalisa
Dall'Asta |
Consorzio
Solidarietà Sociale, Strada
Cavagnari, 3 - Parma |
0521
983563
0521
251712
|
0521
781734
|
0521
982749 |
@ |
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