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Finalità del progetto

  1. Scuola dei diritti e della cittadinanza: sottolineare e ribadire che l’educazione alla cittadinanza (che nei diritti trova uno dei suoi capisaldi) costituisce il motivo primo (il sovrascopo) del fare educazione;
  2. scuola dell’autonomia e territorio: sperimentare i nuovi percorsi della scuola dell’autonomia (DPR 8 marzo 1999 n. 275 artt. 1 e 3) che definisce la propria carta di identità ed il proprio piano dell’offerta formativa (POF) in interazione con il territorio (in questo caso una amministrazione pubblica e con enti ed associazioni che sul territorio sono impegnate concretamente in percorsi di cittadinanza attiva legata allo snodo dei diritti umani);
  3. supportare ed accompagnare, nel pieno rispetto delle reciproche responsabilità, il compito educativo della scuole offrendo testimonianze competenti, materiali, disponibilità;
  4. contribuire, assieme alla scuola, a sensibilizzare l’intera società sui temi dei diritti dell’uomo e della cittadinanza

Risorse
Il progetto prende avvio dalle risorse (umane, di materiali, di esperienze e testimonianze) delle associazioni presenti sul territorio provinciale. Risorse che si mettono a disposizione dei professionisti della formazione (i docenti) che hanno il compito di progettare e mediare didatticamente i percorsi educativi. L’Amministrazione provinciale, che supporta il progetto, ribadisce mediante lo stesso il proprio impegno “politico” nella creazione di una società più giusta e democratica assumendo la dimensione del “glocale” (intersezione tra le diverse dimensioni del mondo contemporaneo, dal locale al globale) come proprio ambito di azione.
Nel concreto le risorse sono organizzate in una cornice progettuale come sotto specificato alla sezione materiali. Non si tratta di una sintesi delle diverse esperienze presenti sul territorio e neppure di un percorso ex novo di educazione ai diritti umani, quanto piuttosto di una mappa concettuale attraverso la quale sono state organizzate le risorse disponibili rendendo esplicita la nuova cornice entro cui si muove il progetto (cfr. finalità).

Modalità
Il progetto non intende presentare percorsi già compiutamente definititi ma suo scopo è mettere a disposizione dei docenti “risorse” che i docenti e gli studenti possono rielaborare entro i percorsi da loro stessi definiti. Le stesse risorse si rendono inoltre disponibili ad accompagnare, secondo le specifiche richieste, i progetti delle scuole.
IL sito internet svolge funzione di “facilitatore” nel reperimento di materiali, ecc. e immediatezza nel fornire indicazioni anche pratiche
facilitatore dell’interazione tra scuole, studenti, docenti…che operano su temi simili o comunque entro il progetto (modalità forum)
luogo ove “mettere in comune” (didattica cooperativa – intelligenza connettiva, …) i propri percorsi ed i progetti realizzati (loro pubblicazione

Fasi

  1. percorso formativo per insegnanti
  2. distribuzione dei materiali e dei supporti
  3. supporto alle scuole ed ai docenti. Supporto a cura delle diverse associazioni a seconda dei progetti che le diverse scuole e/o insegnanti intendono realizzare. Segreteria di coordinamento presso l’Assessorato Sanità e Servizi Sociali
  4. chiusura del primo anno del progetto con evento conclusivo dove da un lato sono presentati i lavori ed i percorsi realizzati (secondo la logica della didattica per progetti) e dall’altro si dà conto dell’interazione scuola/territorio