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| Educare alla cittadinanza |
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Presentazione:
I processi di globalizzazione e i flussi migratori sempre più consistenti rendono sempre più necessario oggi ridefinire l'idea di cittadinanza. Mentre infatti un tempo la cittadinanza era definita dalla nascita e dall'appartenenza ad un suolo, oggi questi riferimenti risultano incongruenti ed inadeguati rispetto alla situazione attuale. D'altra parte l'aumento delle diseguaglianze e l'estendersi delle forme di emarginazione rischiano oggi di ridefinire nei fatti la cittadinanza con il metro della ricchezza e della possibilità effettiva di "accesso" a determinate opportunità e privilegi. È dunque indispensabile affinchè ci sia una reale "globalizzazione dei diritti" che a tutte le persone che vivono effettivamente nel nostro paese vengano riconosciuti i medesimi diritti alla sicurezza personale (abitazione, salute, lavoro), all'espressione e alla realizzazione di Sè, alla partecipazione attiva alla vita sociale, e che più in generale si educhino le persone alla cooperazione per realizzare insieme progetti comuni. Educare alla cittadinanza oggi significa anche riconoscere la medesima appartenenza ad un'unica umanità e ad un unico pianeta e quindi educare al riconoscimento delle alterità distanti e all'impegno per una giustizia internazionale. Infatti i diritti dei cittadini dei paesi più ricchi non devono essere in contraddizione con i diritti delle persone del resto del mondo. Dunque oltre al riconoscimento di alcuni principi minimi universali occorre che ci sia la volontà etica e politica di costruire nuove forme di incontro, riconoscimento e di cooperazione internazionale. La scuola in questo delicato ed urgente impegno gioca un ruolo fondamentale.
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