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| Diritto ad un ambiente sano |
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Presentazione:
Tra i diritti dell'ultima generazione assume oggi una importanza fondamentale quella ad un ambiente sano. Alcuni fatti degli ultimi decenni hanno fatto crescere una consapevolezza ecologica planetaria e quindi maturare l'idea di un diritto ambientale. Nel 1972 il rapporto Meadows al Club di Roma su "I limiti dello sviluppo" ha per la prima volta scosso il mondo scientifico e l'opinione pubblica sui rischi della crisi ecologica globale. L'anno successivo la crisi petrolifera conferma l'idea della limitatezza delle risorse fisiche e naturali. Negli anni '80 prima il grave incidente di Chernobyl e poi il manifestarsi dell'effetto serra a causa del Buco dell'ozono hanno ulteriormente fatto crescere la consapevolezza che viviamo su un unico pianeta e che c'è un problema di sostenibilità ecologica causato dai sistemi sociali ed economici dei paesi più industrializzati. Il dibattito e le polemiche attorno ai protocolli di Kyoto che dovevano assicurare una prima riduzione delle emissioni inquinanti, e il rifiuto degli Stati Uniti di sottoscrivere questi comunque minimi impegni mostra tuttavia che la consapevolezza ecologica è lungi dall'essersi affermata definitivamente e che c'è ancora moltissimo da fare - soprattutto in occidente - per far maturare una cultura ecologica ed un rispetto dell'ambiente e delle generazioni future. Il diritto che ogni cittadino ha di vivere in un ambiente sano, presuppone dunque il diritto per ogni cittadino di conoscere il proprio ambiente, le problematiche di base a livello locale e planetario e le interazioni reciproche, infatti solo una educazione di tipo "olistico" può permettere di comprendere le reali dimensioni della questione e predisporre alternative globali e locali.
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