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Profughi, diritto d'asilo, refoulement    
Presentazione:
Da quando esistono le guerre e le persecuzioni, da quando regnano la discriminazione e l’intolleranza, vi sono persone costrette a fuggire dalla propria casa, dalla propria famiglia, dal proprio paese per salvare la propria vita e la propria libertà: Sono persone di ogni razza, di ogni religione e si trovano in ogni regione del mondo (dalla Bosnia nel cuore della “civilissima “ Europa, al Ruanda, dall’Algeria al Caucaso) e il loro numero aumenta di giorno in giorno.
Si stima che vi siano quasi 50 milioni tra sfollati e rifugiati in altri paesi, racchiusi in campi profughi che a volte somigliano più a prigioni che a luoghi di salvezza ed accoglienza, o ghettizzati nei paesi di asilo e spesso vittime ancora di violenze xenofobe e razziste. Facile presa di superficiali sentimentalismi di fronte alle immagini televisive di donne e bambini che marciano stremati ed affamati per raggiungere la salvezza, ricadiamo quasi subito nell’indifferenza di fronte ad un problema di cui non si comprendono le origini, i meccanismi, le spiegazioni. Talvolta anzi si fatica a comprendere che i rifugiati non costituiscono un pericolo, ma sono essi stessi in pericolo, e per questo si rifiuta l’accoglienza e ci si chiude alla solidarietà, senza pensare che ci sono persone che arrivano nel nostro paese anche solo per salvarsi la vita. Eppure l’articolo 10 della Costituzione italiana sancisce che:
«Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha il diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge».
E soprattutto in un Europa ed un’Italia che si chiudono sempre più agli stranieri, ai cosiddetti “extracomunitari”, i rifugiati vengono emarginati e respinti senza considerare che il rifugiato non ha preparato la partenza, non ha scelto più di tanto il paese di accoglimento, non ha possibilità di rientro a meno di cambiamenti politici sostanziali, è una persona provata dalle persecuzioni subite (fisiche e psicologiche), dai timori per i familiari rimasti in patria (e che potrebbero essere perseguitati per le sue scelte). Oggi le tendenze xenofobe, e l'aumento sostanziale del numero dei richiedenti, minacciano la secolare tradizione del diritto d’asilo. Per difendere questa importante istituzione della tradizione democratica è necessario spiegare ai giovani chi sono i rifugiati e che cosa hanno vissuto.
  Presentazione
Itinerario didattico
Competenze da acquisire
Attività
Bibliografia
Siti Web
Risorse e Materiali
Associazioni e Realtà
Utilizzabilità
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